Curriculum
Alessio Pizzech

Alessio Pizzech, regista, classe 1972, è un uomo di spettacolo a tutto tondo.
Approda al canto ancora bambino, lavora in un circo fino a 18 anni e viene definito giovanissimo dalla critica come uno dei più significativi registi italiani. Con straordinaria energia, ha messo in scena oltre 150 spettacoli fra prosa e lirica, collaborando con tutti i principali teatri e festival italiani.
Multiforme è la sua attività di regista, sia nel teatro di prosa, sia nel teatro musicale, oltre che di direttore artistico di istituzioni culturali e di progetti teatrali e musicali.
Nel 2025 inizia la collaborazione con il Norma Fantini Opera Contest realizzando la regia dell'opera Boheme di Giacomo Puccini e curando la formazione dei giovani interpreti.
Negli ultimi due anni forte è il suo impegno nell'Opera Contemporanea: nell'agosto 25 la regia lirica dell'opera Nanof di Antonio Agostini presso il Teatro Sperimentale di Spoleto; nell'agosto 24, prodotto dalla Chigiana di Siena, ha realizzato la regia di Butterfly Equation di Thomas Cornelius Desi. Entrambe le produzioni sono stare riconosciute dalla critica come eccellenze nel panorama italiano.
Nel febbraio 2024 al Teatro Nazionale di Zagabria ha diretto la nuova regia di Così fan tutte in coproduzione con opera di Lubiana, dove invece ha debuttato in maggio e la ripresa di Un sogno a Istanbul a febbraio.
Si è recentemente riconfermato all’attenzione del pubblico e della critica con l’Aida che ha inaugurato il Festival Como Città della Musica 2023 ad apertura della IX edizione del progetto 200.Com, il progetto d’opera partecipativa del Teatro Sociale di Como. Lo spettacolo sarà in tournée nazionale nel giugno del 2024. Nel settembre 2023 ha inoltre debuttato una nuova regia di Turandot al Teatro lirico sperimentale di Spoleto, in seguito al centro di una tournée nel circuito teatrale umbro e, in novembre, una nuova regia di Traviata a Lecce. In ambito teatrale, sua è la prima regia di Un sogno a Istanbul, spettacolo che nasce dal testo di Paolo Rumiz La cotogna di Istanbul, debuttato al Campania Teatro Festival 2023, e della rivisitazione di Roberto Cavosi del testo pirandelliano L’uomo dal fiore in bocca, l’ultima recita al suo debutto ad Agrigento in dicembre 2022 e al centro di una tournée italiana che è approdata al Teatro della Pergola di Firenze nell’aprile 2023. Il 31 gennaio 2023 ha presentato una nuova regia dello spettacolo I Mille del Ponte di Massimiliano Lussana, con Mario Incudine, al Teatro Gustavo Modena di Genova.
Regia
Nel febbraio 2022 ha presentato la prima regia teatrale de Le ferite del vento di Carlos Rubio, in prima assoluta in Italia, in tournée nel circuito teatrale toscano e a Milano al Teatro dell’Elfo. Lo spettacolo è stato al centro di una tournée nel 2023 che è approdata a Roma, alla Sala Umberto e alla Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi. Nel mese di agosto 2022, al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, ha debuttato una fortunata regia di Tragédie de Carmen di Peter Brook, in tour nel mese successivo nei teatri umbri oltre a, alla fine di agosto al Festival di Todi, una sua regia del testo di Matëi Vişniec, Il corpo della donna come campo di battaglia.
Nel maggio 2021 ha debuttato al Teatro Filarmonico di Verona con Zanetto di Pietro Mascagni, in giugno ha portato al Teatro Goldoni di Livorno Maria de Buenos Aires, operina tango di Astor Piazzolla e nello stesso mese ha debuttato al Campania Teatro Festival la sua regia del testo di Gian Maria Cervo Una stanza tutta per sé. In novembre ha debuttato alla Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi con il dittico composto da La scuola di guida di Nino Rota e Il segreto di Susanna di Ermanno Wolf-Ferrari. In dicembre il Teatro lirico di Cagliari riscuote grande successo la sua regia de La fille du régiment di Gaetano Donizetti.
Nel marzo 2018, ha debuttato in prima assoluta un nuovo allestimento dell’Orfeo monteverdiano a cura del Teatro Regio di Torino, con la direzione di Antonio Florio. La produzione è stata preceduta da una nuova Traviata nel circuito Treviso – Ferrara – Rovigo in gennaio 2018. Dal 2018 ha collaborato ripetutamente con il Festival di Eisenstadt dove ha curato due fortunati allestimenti nel settembre 2018 di Armida di Franz Joseph Haydn e nel settembre 2019 de L’anima del filosofo sempre di Haydn. Nel febbraio 2019 ha debuttato alla Fenice con Il re pastore di Wolfgang Amadeus Mozart e nell’agosto 2019 al Teatro Sperimentale di Spoleto per la regia de El Retablo de Maese Pedro di Manuel De Falla e per la regia della nuova opera Re di Donne di John Palmer su libretto di Cristina Battocletti.
Sono state applaudite da pubblico e critica le fortunate regie di Rigoletto, nell’allestimento del Teatro Comunale di Bologna del 2016 e nella ripresa del 2019 per la tournée giapponese nel giugno dello stesso anno; della prima moderna della ritrovata commedia per musica di Pietro Antonio Cesti Le nozze in sogno all’Innsbrucker Festwochen der Alten Musik e al Mozarteum di Salisburgo (agosto 2016); di Ehi Giò, Progetto Opera Nova 2016 del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto con musiche di Vittorio Montalti; di Turandot (settembre 2016) e Traviata (settembre 2017) al Japan Opera Festival (produzioni frutto di un accordo tra Sawakami Opera Foundation, Teatro Comunale di Bologna e Filarmonica di Bologna); de Le imperdonabili, azione scenica con le musiche di Silvia Colasanti per voce narrante, quartetto d’archi, quartetto vocale femminile e percussioni, in scena al Teatro Sperimentale di Ancona nel gennaio 2017. Di poco precedenti, hanno riscosso grande visibilità e plauso di pubblico Per non morire di mafia e Dopo il silenzio, tratte dai libri di Piero Grasso; La carne del marmo, spettacolo su Michelangelo Buonarroti con Alessio Boni, in tournée italiana e Il Viaggio di Roberto di Paolo Marzocchi su libretto di Guido Barbieri, in scena al Teatro Dante Alighieri di Ravenna, al Teatro Pavarotti di Modena e al Teatro Municipale di Piacenza, ripreso nel 2017 in un nuovo allestimento all’Opera di Firenze e nel 2018 al Teatro Comunale di Ferrara; Rigoletto al Festival Verdi 2016 per il Teatro di Busseto.
Dedito alla regia di lirica dal 1997 ha allestito anche i seguenti spettacoli: Le Pauvre Matelot (1997); Gianni Schicchi (1998); Il Barbiere di Siviglia (1999); Sonnambula, Le Nozze di Figaro, Rigoletto (2000); La Voix Humaine (versione pianistica), Tosca, Bohème, La Daunia Felice (2001); Pagliacci, Cavalleria Rusticana, Si (2002); Trois Operas Minutes, Il Marinaio, Tito Manlio, Der Kaiser Von Atlantis (2003); Pinotta, La Serva scaltra, La contadina, Il Tutore (2004); Don Giovanni Tenorio (2005); Stabat Mater di Pergolesi (versione scenica), Il Piccolo Spazzacamino, La Dirindina, La Voix Humaine - versione orchestrale (2006); Faust di Gounod, Marcella, Amica, Pimpinone, L’Elisir d’Amore, Pagine d’Amore, Ode a Leopardi, Zanetto, Histoire du soldat e Brundibar (2007); La Cenerentola, Carmen (2008); Ascesa e caduta della città di Mahagonny e ripresa di Tito Manlio (2009); Cavalleria Rusticana e Pagliacci (2010); Giulio Cesare (2011); Medea di G. Benda, Chi rapì la Topina Costanza, Rigoletto (2012); Così fan tutti, La Gatta Bianca (2013); Carmen, Il Viaggio di Roberto (2014); Il Barbiere di Siviglia (2015).
Ha collaborato e collabora inoltre con Opera Youth Arezzo, Lario Lirica, Fondazione Donizetti di Bergamo, Bergamo Musica Festival, Teatro La Fenice di Venezia, Fondazione Teatro Verdi di Trieste, Fondazione Rossellini, Pergine Spettacolo Aperto, Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Comunale di Modena, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Municipale di Piacenza,
Teatro Cilea di Reggio Calabria, Teatro Vittorio Emanuele di Messina, Teatro Verdi di Pisa, Teatro Goldoni di Livorno, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro della Fortuna di Fano, Teatro Lirico di Spoleto, Ente Concerti De Carolis di Sassari, Teatro Umberto Giordano di Foggia, Ente Luglio Trapanese, Festival delle Ville Vesuviane, Festival della Valle d’Itria, Teatro Nazionale Sloveno di Maribor, Conservatorio di Stavanger in Norvegia, Festival Opera Barga, Solisti Dauni, Festival Lunatica e Taormina Arte, Festival di Oslo, Conservatorio di Beirut in Libano, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Politeama di Lecce, Teatro San Babila di Milano, Teatro Regio di Torino, Opera di Firenze, Teatro De Filippo di Cecina, Teatro Solvay di Rosignano Marittimo.
Tra le regie di prosa, cui si dedica dal 1991, si ricordano: Le Serve di J. Genet, Dialoghi delle Carmelitane di G. Bernanos, Il Bell’Indifferente di J. Cocteau, La Famiglia Mastinu di A. Savinio, Zoo di Notte di M. Azama, Savannah Bay e Hiroshima Mon Amour di M. Duras, Caligola di A. Camus, Le Sang du Poète da J. Cocteau, Savinio Puer Aeternus da A. Savinio, Lotta fra Negro e Cani di B. M. Koltès, Yerma e Nozze di Sangue di F. C. Lorca, La Morsa e Sogno ma forse no di L. Pirandello, Processo Ebbro di B.M. Koltès, La Nuit de Valognes di E. E. Schimdt, L’eredità e Coco di B.M Koltès, Per non morire di mafia di P. Grasso, Che disgrazia è l’intelligenza di A. Griboedov, La Carne del marmo da Michelangelo Buonarroti, Faust di F. Pessoa, Emma B. Vedova Giocasta di A. Savinio, Dopo il silenzio di F. Niccolini e P. Grasso, Senza vincitori né vinti di R. Stern e F. Niccolini, Chi cazzo ha cominciato tutto questo casino di D. Dukowskyi, Il reggimento parte all’alba di D. Buzzati.
Tra le regie radiofoniche, Savinio puer Aeternus da Alberto Savinio per Radio Tre Rai nel 2000 e
Pazzo d’amore di Sam Shepard per Radio Tre Rai nel 2008. Tra le sue ultime produzioni in prosa Le ferite del Vento di J. Carlos Rubio con Cochi Ponzoni e La Guerra svelatadi Cassandra con Gaia Aprea nonché lo spettacolo di Teatro Canzone con Mario Incudine dal titolo Archimede.
Formazione
Di particolare rilevanza l’attività di formatore avviata fin dal 1993 in Italia e all’estero. Ha al suo attivo un contributo per la pubblicazione “I Teatri della scuola” edito dalla Provincia di Pisa.
È docente di recitazione presso l’Accademia Nazionale del dramma antico di Siracusa Tiene abitualmente masterclass di interpretazione per importanti enti italiani come il Lirico Sperimentale di Spoleto e Aslico (Associazione Lirica Concertistica italiana), all’estero per vari conservatori tra cui Beirut in Libano, Stavanger in Norvegia e Chisinau in Moldavia. È anche docente del Master di Regia, presso il Conservatorio di Verona.
È stato direttore artistico del Teatro De Filippo di Cecina e della rassegna “InOpera” del Comune di Rosignano Marittimo, in Toscana.
Premi
È stato insignito del Premio Kaleidos Patti 2023 “Per la genialità con la quale osa mettere in scena gli stati d’animo trasformandoli in spettacolo”.
